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Un anno di lotta all'abbandono dei rifiuti

Prosegue il contrasto con strumenti di videosorveglianza

Anche il Comune di Russi, da diversi mesi, ha messo in atto politiche volte a contrastare un fenomeno di inciviltà e degrado, purtroppo ancora troppo diffuso nelle realtà italiane: il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti.

Quotidianamente infatti si ricevono segnalazioni da parte di cittadini indignati per la presenza di rifiuti abbandonati da quei furbetti noncuranti delle regole e del rispetto della natura che ci circonda. Pertanto l'Amministrazione Comunale, in collaborazione con la Polizia Locale di Russi, ha deciso di mettere in campo tutte le forze necessarie a contrastare il degrado, tanto nelle zone urbane quanto in quelle rurali.

Potenziando il sistema di videosorveglianza si può finalmente identificare chi commette infrazioni amministrative ed eventuali violazioni penali. Da luglio 2020 si è quindi deciso di utilizzare le cosiddette "fototrappole", innovativi sistemi di videosorveglianza che, appena rilevano un movimento, scattano video e foto con l’obiettivo di prevenire e reprimere azioni di abbandono e smaltimento illegale di rifiuti di ogni genere.

Tali nuove telecamere installate sono completamente mobili e possono essere facilmente spostate in qualunque momento in quanto non hanno bisogno di rete elettrica ma sono alimentate con pannelli solari e connessione su dati mobili. Questo permette di utilizzarle nelle aree più remote della città e di spostarle anche nelle varie frazioni come Godo o San Pancrazio.

Ad un anno dall'introduzione di tali strumenti tecnologici, utilizzando un sistema ad alta definizione, hanno permesso di “pizzicare sul fatto” e sanzionare molti furbetti che abbandonavano rifiuti di ogni genere sul suolo pubblico: da materassi a sedie, da carrozzine per disabili a interi mobili.

La sanzione per l'abbandono di rifiuti ammonta a 104 euro, ma può arrivare anche fino ad un massimo di 900 euro in caso di rifiuti particolarmente ingombranti.

Si ricorda che è sempre vietato abbandonare rifiuti anche nei pressi dei cassonetti: pertanto, se questi sono pieni, è necessario attendere il loro svuotamento, oppure recarsi presso un'altra IEB (isola ecologica di base, ovvero il punto in cui vengono collocati tutte le tipologie di cassonetti per la raccolta differenziata e indifferenziata).

Per i rifiuti ingombranti è previsto il ritiro gratuito nella propria abitazione da parte di Hera, prenotando il ritiro al numero verde 800 999 500.

Inoltre, è possibile conferire rifiuti differenziati e speciali alla stazione ecologica e accedere così ad appositi sconti in bolletta (modalità e orari di conferimento sono disponibili sul sito www.gruppohera.it).

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pubblicato il 2021/07/21 13:49:00 GMT+2 ultima modifica 2021-07-22T08:43:31+02:00

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