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Cos'è

Sono trascorsi 30 anni dal maggio 1996 quando fu aperta al pubblico l’Area di Riequilibrio Ecologico “Villa romana di Russi”. Tre decenni di storia verranno celebrati domenica 10 maggio 2026, dalle ore 10, nel complesso storico e naturale che ospita il sito archeologico della Villa romana di Russi e l’area naturale protetta che la circonda (sito in via Fiumazzo n. 16, a Russi).

L’istituzione dell’ARE fu proposta nei primi anni 90 dalle associazioni WWF e Legambiente agli Enti pubblici coinvolti (Comune di Russi, Provincia di Ravenna, Regione Emilia-Romagna, Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali), che cercavano una soluzione per valorizzare l’area attorno al sito archeologico della Villa romana, attraverso il recupero ambientale della ex cava di argilla, attraverso la quale avvenne la scoperta del complesso archeologico. Nel corso degli anni vi furono anche due ampliamenti che portarono l’estensione dagli iniziali 12 ettari agli attuali 18.

La gestione del sito si è sempre avvalsa del contributo economico del Comune di Russi, con l’opera dei volontari di WWF e Legambiente e per un periodo limitato anche di Pro Loco Russi.

«Se i lavori per realizzare le strutture per la fruizione del pubblico, gli stagni, il prato e il bosco furono assolti con poco più di 200 milioni di lire, in gran parte provenienti da risorse della comunità europea, notevole fu l’impegno profuso per anni dai volontari delle due associazioni per rendere la gestione degli habitat consona alle loro funzioni, perfino per affrontare i danni dell’alluvione e dell’incendio» afferma Davide Emiliani, referente della gestione dell’Oasi per conto dell’Associazione WWF Ravenna.

La diversità degli ambienti presenti ha permesso a molte specie di fauna e flora di affermarsi nel sito. Il tutto verificato attraverso diverse attività di monitoraggio funzionali alle attività di gestione e che hanno coinvolto in primis l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.

Caratteristiche che dall’anno 2001 hanno permesso di inserire l’area protetta nella lista dei Siti di Importanza Comunitaria ai sensi della direttiva comunitaria 92/43 Habitat.

La rinaturalizzazione del sito ha permesso di ricreare attorno alla Villa romana un ambiente simile a quello del periodo in cui la villa era abitata (I e II sec. d.C.)

Le proposte di programmi didattici hanno creato una sinergia tra storia e natura con un riscontro nelle scuole del ravennate e della regione, ma anche fuori di essa. Numerosi gli eventi stagionali ripetuti negli anni come la “Giornata delle oasi del WWF” e molti altri che attirano sempre l’interesse dei cittadini.

Oltre a dare una dovuta dignità al sito archeologico, il mosaico degli ambienti naturali qui presenti favorisce il ruolo ecosistemico del suolo, la cui conservazione è il cardine assoluto della sostenibilità ambientale. I suoi servizi contribuiscono al benessere di tutta la città: regola il microclima, migliora la qualità dell'aria.

Il suolo è un bene comune che produce benefici ambientali e paesaggistici per la comunità.
Per questo motivo la celebrazione dei 30 anni in programma domenica 10 maggio 2026 creerà l’opportunità per accogliere nuovi “amici dell’oasi”, che riceveranno in omaggio la maglietta celebrativa e si impegneranno nelle attività di conservazione della natura assieme ai volontari che già operano qui da anni.

«Celebrare i 30 anni dell’Area di Riequilibrio Ecologico – commenta l’Assessore all’Ambiente Filippo Plazzi - significa riconoscere il valore di un progetto lungimirante, che ha saputo unire tutela ambientale, valorizzazione storica e partecipazione della comunità. Quest’area rappresenta oggi un patrimonio prezioso non solo per la sua straordinaria biodiversità, ma anche per il suo potenziale turistico, capace di attrarre visitatori interessati a un’esperienza unica tra archeologia e natura. Desidero esprimere un sincero ringraziamento a tutti i volontari di WWF, Legambiente e delle realtà locali che, con impegno costante e passione, hanno contribuito in questi decenni alla cura, alla gestione e alla crescita dell’oasi. Il loro lavoro è un esempio concreto di cittadinanza attiva e di amore per il territorio. Invito tutta la cittadinanza a partecipare alla giornata di domenica 10 maggio: sarà un’occasione non solo per celebrare insieme questo importante anniversario, ma anche per riscoprire un luogo che appartiene a tutti noi e per diventare parte attiva nella sua tutela. L’oasi è un bene comune, un laboratorio di sostenibilità e un punto di riferimento per il futuro ambientale della nostra comunità».


PROGRAMMA di domenica 10 maggio

La giornata prevede un ricco programma di attività:

Ore 10

  • Incontro con le autorità e gli amici dell’ARE
  • Inaugurazione della targa dedicata a Fulco Pratesi
  • Passeggiata nell’ARE ricordando i 30 anni
  • Visita all’area archeologica


Ore 14-18

Giocattoli dalla natura e non solo
Attività educative per adulti e bambini a cura di Lucertola Ludens


Ore 16

  • Arrivo della manifestazione “Bimbimbici” promossa dalla FIAB - Federazione Italiana Ambiente Bicicletta
  • Merenda


Ore 15.30 e ore 17

  • Visita all’area archeologica della Villa romana, a cura dei volontari Pro Loco Russi
  • Passeggiata nell’Oasi, a cura dei volontari WWF Ravenna

Per maggiori informazioni: tel. 338 5366172 (Davide Emiliani - WWF Ravenna)

A chi è rivolto

A tutti

Tipo evento

Eventi sociali » Raduno di comunità

Luogo

Area Riequilibrio Ecologico "Villa Romana di Russi"

Via Fiumazzo 16 - Russi (Ravenna) - 48026

Date e orari

Costi

Ingresso libero

Documenti

Contatti

Ultimo aggiornamento: 30-04-2026, 17:19