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La sicurezza del territorio e delle comunità locali torna al centro del dibattito pubblico. A seguito della pubblicazione del nuovo Piano di Assetto Idrogeologico del bacino del fiume Po (PAI Po), i Comuni della Provincia di Ravenna promuovono una giornata di confronto istituzionale e pubblico fissata per mercoledì 22 aprile 2026.
Il Piano, adottato con Deliberazione n. 13/2025, estende la pianificazione ai bacini del Reno, dei fiumi romagnoli, del Conca-Marecchia e del sistema Fissero-Tartaro-Canalbianco. Si tratta di un passaggio rilevante nella gestione del rischio idrogeologico, anche alla luce dei gravi eventi alluvionali che hanno colpito il territorio negli ultimi anni.
Un piano necessario, ma da completare.
Gli Enti locali riconoscono nel PAI Po un primo passo importante verso una nuova strategia di difesa del suolo, che consenta di avviare la progettazione di opere fondamentali per la sicurezza, a partire dalle vasche di laminazione.
La richiesta è chiara: riaprire il confronto, attivando un tavolo di lavoro stabile tra Autorità di Bacino, Ministero, Regione, Enti locali e Consorzi di bonifica.
Per questo per la giornata del 22 aprile, i Comuni della Provincia di Ravenna, a cui si è unito il Comune di Mordano, hanno organizzato in maniera sinergica e congiunta due momenti cruciali di confronto.
Nel pomeriggio si svolgerà un primo incontro istituzionale, riservato, presso la Provincia di Ravenna, con la partecipazione dell’Autorità di Bacino e della Sottosegretaria regionale Manuela Rontini, insieme al Tavolo provinciale dell’imprenditoria.
A seguire un incontro pubblico, alle ore 18.30, presso l’Aula Magna del Polo Tecnico Professionale di Lugo (Via Lumagni 26), aperto a tutta la cittadinanza.
Saranno presenti:
- il Segretario Generale dell’Autorità di Bacino, Ing. Alessandro Delpiano;
- il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale.
Gli Enti della Provincia di Ravenna lanciano un appello chiaro: serve unità tra tutti i livelli istituzionali, senza contrapposizioni tra territori. La sicurezza idraulica è una responsabilità condivisa e non più rinviabile.
La sala presso la quale si terrà l’evento ha una capienza limitata a 200 posti; considerata la forte attenzione sul tema e per garantire la massima partecipazione, sarà attivato un collegamento streaming e resa disponibile la registrazione dell’evento sui canali ufficiali degli Enti coinvolti.
Il link per il collegamento sarà pubblicato sui siti e sulle pagine social istituzionali.
GLI INCONTRI A RUSSI E FRAZIONI
Dopo l’iniziativa del 22 aprile, anche nel territorio del Comune di Russi verranno organizzati tre momenti di confronto con i cittadini, alla presenza della Sindaca Valentina Palli e della Giunta:
GODO
Martedì 5 maggio, al Centro civico, in via Piave 12/a
SAN PANCRAZIO
Giovedì 7 maggio, al Centro civico, in via G. Randi 11/1
RUSSI
Giovedì 14 maggio, alla Biblioteca comunale, in via Godo Vecchia 10
Tutti gli incontri si terranno alle ore 18.15.
Durante le iniziative saranno proiettati alcuni stralci della presentazione del PAI Po effettuatadal Segretario Generale dell’Autorità di Bacino, Ing. Alessandro Delpiano, durante l’incontro del 22 aprile. A seguire, domande del pubblico e dibattito.
«Invito i cittadini a partecipare a queste iniziative - sottolinea la Sindaca Valentina Palli - che hanno l’obiettivo di informare ed evitare la diffusione di contenuti distorti o allarmistici. Solo attraverso un confronto serio, responsabile e condiviso sarà possibile costruire scelte efficaci per la tutela del territorio e per la sicurezza della nostra comunità».
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Ultimo aggiornamento: 15-04-2026, 14:22
