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Sono due i progetti dedicati alla salvaguardia del dialetto che verranno implementati nel territorio russiano, uno presentato dal Comune (dal titolo “Dialèt in scena e in rete: tradizione e futuro a Russi”), e uno dall’Associazione La Grama, che gestisce il Museo della Vita contadina di San Pancrazio.
Entrambi i progetti sono stati cofinanziati dalla Regione Emilia-Romagna attraverso l'Avviso pubblico per la presentazione di progetti in materia di salvaguardia e valorizzazione dei dialetti dell'Emilia-Romagna ai sensi della L.R. 16/2014.
Tali progetti intendono promuovere e valorizzare il dialetto romagnolo attraverso azioni complementari che intrecciano spettacolo, formazione, intergenerazionalità e innovazione digitale.
Gli obiettivi generali sono valorizzare il dialetto romagnolo come patrimonio culturale immateriale, riconoscendolo non solo come lingua del passato, ma come strumento di identità e creatività contemporanea; favorire lo scambio intergenerazionale, creando occasioni di incontro fra anziani e giovani, custodi e nuovi portatori della tradizione linguistica; ampliare il pubblico della cultura dialettale, attraverso eventi dal vivo e strumenti digitali, raggiungendo sia le comunità locali sia un pubblico più vasto online e infine integrare tradizione e innovazione, mostrando come il dialetto possa vivere nel teatro, nella scuola e nei media digitali.
Il progetto comunale vede la collaborazione di Associazione La Grama, Associazione Masoni, Centro Sociale Culturale Porta Nova, Fondazione ATER, Pro Loco Russi e Istituto Comprensivo “A. Baccarini”.
Tutte le attività sono state pensate per essere accessibili e partecipate, con un’attenzione particolare ai più giovani, protagonisti del passaggio di testimone tra generazioni.
L’obiettivo è semplice ma ambizioso: custodire le parole della tradizione e, allo stesso tempo, farle dialogare con gli strumenti e i linguaggi di oggi. Podcast, video e contenuti digitali renderanno il dialetto fruibile anche online, mentre momenti artistici e laboratoriali offriranno occasioni di incontro dal vivo, rafforzando il legame della comunità con la propria identità culturale.
“Dialèt in scena e in rete: tradizione e futuro a Russi” - Le attività
Rientra tra le iniziative del progetto comunale “Dialèt in scena e in rete: tradizione e futuro a Russi”, il corso intergenerazionale di romagnolo, a cura di Fabrizio Caveja – E' Rumagnolesta, cantautore borghigiano che da diversi anni ha incorporato dialetto e tradizioni nel suo canzoniere e che dal 2023 tiene corsi di romagnolo per assoluti principianti.
Il Romagnolo non è solo una lingua: è un patrimonio culturale vivo, fatto di identità, tradizioni e appartenenza: l'intento del corso è infatti di coinvolgere coppie di nonni e nipoti o di genitori e figli (dai 6 ai 99 anni) che abbiano il desiderio di conoscere o approfondire il dialetto, le sue sonorità, le sue storie e i suoi modi di dire.
Un ciclo di 8 incontri/laboratori gratuiti, a partire dal 18 dicembre 2025, pensati per riscoprire l’anima autentica della Romagna con lo scopo di produrre contenuti in lingua romagnola, per poterli poi leggere e comprendere insieme.
Audio-puntate in dialetto dedicate alla Divina Commedia di Dante.
1 - INFERNO (brani tratti dai canti I, II, III, V)
DANT INT LA TERA RAMIANA
(Dante nella terra Ravennate)
Testi di Francesco Talanti, commenti di Elio Pezzi, voci di Elio Pezzi e di Luigi Rusticali
2 - PURGATORIO (canto XIV)
GUIDO DA PRATA, IL CENACOLO DANTESCO E MENGHINO MEZZANI
Testi di Luigi Rusticali, voci di Luigi Rusticali ed Elio Pezzi
3- PARADISO (canto XXI)
DANTE INCONTRA SAN PIER DAMIANI
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Ultimo aggiornamento: 30-12-2025, 12:10
