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La presenza del lupo è sempre più frequentemente segnalata anche nelle aree di pianura. In considerazione dei recenti avvistamenti registrati sul territorio comunale, è utile ricordare ai cittadini alcune semplici indicazioni per una corretta convivenza con questa specie selvatica, già illustrate in occasione dell'incontro pubblico di approfondimento svoltosi a Russi lo scorso febbraio, promosso dall'Assessorato all'Ambiente del Comune di Russi in collaborazione con gli esperti del CAI di Faenza e del Parco regionale del Delta del Po dell'Emilia-Romagna.
Il lupo è una specie selvatica e, per sua natura, tende a evitare il contatto con l'uomo. La presenza di un esemplare anche in prossimità di aree abitate non costituisce di per sé una situazione di pericolo.
In determinati periodi dell'anno, in particolare durante la fase di dispersione, alcuni esemplari adulti o giovani si allontanano dal territorio di origine alla ricerca di nuovi territori. In queste circostanze possono aumentare le possibilità di osservare un lupo anche in pianura, nei pressi di strade, abitazioni o altre aree urbanizzate. Un maggior numero di avvistamenti, pertanto, non significa necessariamente che la popolazione sia aumentata in modo esponenziale o che gli animali stiano manifestando comportamenti anomali.
Comportamenti da adottare per una corretta convivenza con il lupo
- Non avvicinarsi al lupo e non tentare di interagire con l'animale, né per osservarlo da vicino né per fotografarlo.
- Non offrire cibo e non alimentare il lupo nemmeno in modo indiretto. È inoltre importante non lasciare all'aperto avanzi di cibo, rifiuti organici o altre possibili fonti di alimentazione, compreso il cibo destinato agli animali domestici. La disponibilità di cibo può infatti favorire l'abituazione dell'animale alla presenza dell'uomo e la frequentazione delle aree abitate.
- Tenere sotto controllo gli animali domestici. Cani e gatti, così come gli animali allevati a livello familiare (ad esempio conigli, galline e ovini), devono essere adeguatamente custoditi e, soprattutto nelle ore notturne, ricoverati in strutture sicure.
- In caso di avvistamento, mantenere la calma e aumentare la distanza, senza inseguire l'animale e senza cercare di indirizzarne o modificarne il percorso.
Cosa fare in caso di eventuali danni alla fauna allevata o alle colture?
La gestione e la prevenzione degli eventuali danni arrecati dalla fauna selvatica alle attività agricole, agli allevamenti zootecnici e ittici sono disciplinate dalla normativa regionale vigente e, in particolare, dalle D.G.R. n. 892 e n. 902 del 9 giugno 2025.
La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione di tutte le Aziende zootecniche l’assistenza gratuita di un tecnico esperto, per individuare i sistemi di difesa dagli attacchi da lupo più idonei alle specifiche modalità di allevamento. Più informazioni qui.
Per informazioni relative alle procedure di prevenzione e alla richiesta di eventuali contributi per danni da fauna selvatica, è possibile fare riferimento al competente Servizio Territoriale Agricoltura, Caccia e Pesca (STACP) della Regione Emilia-Romagna. Settore di Ravenna: tel. 0544 280511 | 0544 280536 | 0544 280510
Per il recupero di esemplari di fauna selvatica feriti o in difficoltà, il Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica Monte Adone svolge il servizio di recupero del lupo anche nella provincia di Ravenna. Per emergenze il Centro è reperibile 24 ore su 24 al numero 051 847600.
In caso di avvistamenti particolarmente ravvicinati, comportamenti anomali o situazioni che possano determinare un pericolo immediato per le persone, è opportuno non intervenire direttamente e contattare le autorità competenti (Numero Unico 112).
Ulteriori informazioni sul sito della Regione Emilia-Romagna
Una convivenza possibile
La presenza del lupo sul territorio non deve essere motivo di allarme: si tratta di un animale selvatico che, nella grande maggioranza dei casi, tende a mantenere le distanze dall'uomo.
La cosa più importante è non avvicinarsi, non cercare di attirarlo o seguirlo e lasciargli sempre la possibilità di allontanarsi: mantenere la giusta distanza è il comportamento più sicuro per le persone e contribuisce a mantenere il lupo selvatico e non confidente nei confronti dell'uomo.
Foto d'archivio fornita dall'Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità - Delta del Po
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Ultimo aggiornamento: 25-08-2026, 15:05
