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Ordinanza contingibile ed urgente di evacuazione temporanea per pericolo di esondazioni e/o rottura argini del fiume Lamone e Montone nel territorio comunale di Russi

Vista l'allerta n. 62/2023 di codice colore rosso in data 16/05/2023 emanata dall’Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile e preso atto che, a seguito della verifica del livello idrometrico dei fiumi Lamone e Montone a monte rispetto al Comune di Russi, entrambi questi fiumi hanno superato e sono in procinto di superare il livello di criticità soglia 3 in territorio del Comune di Russi, rischiano di riversarsi ingenti quantitativi di acqua nel territorio comunale mettendo a rischio l’incolumità dei cittadini, il sindaco ordina DI PROVVEDERE CON URGENZA ALL’EVACUAZIONE ENTRO E NON OLTRE 60 MINUTI DALLA DATA E ORA DI NOTIFICA, DELLE ABITAZIONI E/O ALTRI IMMOBILI NELLE ZONE CONSIDERATE A RISCHIO A CAUSA DELLA POSSIBILE ROTTA/ESONDAZIONE DELL’ARGINE DEI FIUMI LAMONE E MONTONE nell’area sul territorio compresa tra VIA ARGINE DESTRO LAMONE e VIA ARGINE SINISTRO MONTONE e per le vie che si dovessero rendere necessarie per il possibile propagarsi delle piene, individuate dal responsabile comunale della Protezione civile.

E’ fatto obbligo alla popolazione civile residente e/o occupante gli immobili individuati di evacuare immediatamente e senza indugio le abitazioni e tutti gli edifici di comune uso personale, familiare o di lavoro. Le persone evacuate, se non diversamente organizzate, potranno recarsi al palazzetto dello sport di Russi, in via Calderana n. 19/A ove è istituito il Punto di accoglienza per la popolazione.

Nel caso in cui i cittadini riferiscano alla pattuglia di non voler abbandonare l’abitazione, dopo essere stati informati del grave rischio per la loro incolumità nel caso di permanenza nell’abitazione e delle conseguenze anche di carattere penale conseguenti all’inottemperanza dell’ordinanza stessa, si intimano i destinatari della presente ordinanza ad abbandonare immediatamente l’abitazione.

Gli Uffici comunali competenti sono incaricati di porre in essere tutte le attività necessarie in ordine alla messa in sicurezza dell’area e della popolazione interessata.

Per la cittadinanza residente o occupante gli immobili siti nel territorio comunale NON ricompreso nell’area di evacuazione e per tutte le persone che comunque si trovano nel territorio comunale NON ricompreso nell’area di evacuazione, si raccomanda di porre in essere i seguenti comportamenti tratti dal vigente Piano di emergenza per la criticità idraulica, che si riportano di seguito in sintesi:

- chiudere le porte di cantine, seminterrati e garage, senza esporti a pericoli e isolare i locali al piano terra;

- allontanarsi dalle zone allagabili e recarsi ai piani alti dell'abitazione;

- non accedere a seminterrati, garage o scantinati;

- evitare sottopassi;

- non andare sugli argini dei fiumi;

- evitare di attraversare i ponti dei fiumi in piena;

- se si è all'aperto, cercare di raggiungere un punto elevato, evitando pendii o scarpate artificiali che potrebbero franare;

- tenersi informati sulle situazioni di pericolo previste sul territorio e sulle misure adottate dal Comune tramite: sito internet istituzionale, social network del Comune, Alert System;

- condividere quello che si sa sull'allerta e sui comportamenti corretti con le persone fragili che hanno più difficoltà a rimanere aggiornate. Il passaparola è uno strumento molto efficace.

  

ALCUNE INDICAZIONI SPECIFICHE PER LE ZONE OGGETTO DI EVACUAZIONE:

- L’individuazione del posto dove rifugiarsi in caso di evento deve essere fatto preventivamente in “tempo di pace”.

- Occorre inoltre ricordarsi di togliere la corrente elettrica, di interrompere l’erogazione del gas e di chiudere porte e finestre.

- Se si sta viaggiando in macchina e l’acqua ha già cominciato ad invadere la sede stradale è necessario rallentare, evitando di fermarsi, perché si corre il rischio di non ripartire più.

- Se l’auto è travolta dall’acqua e cade nel fiume, bisogna chiudere i finestrini e le prese d’aria ed aspettare che essa sia del tutto sommersa; solo allora sarà il momento adatto per uscire dall’abitacolo. A questo scopo, non bisogna tentare di aprire la portiera, perché risulterebbe molto difficile per la pressione opposta dall’acqua, ma abbassare i finestrini e uscire dall’abitacolo attraverso di essi; nel caso in cui non ci si riesca, va spinto con forza con i piedi verso l’esterno il vetro anteriore o quello posteriore.

  

DOPO: rientrando in casa è necessario ricordarsi:

- di non usare l’energia elettrica, anche se il pavimento è asciutto

- non vanno utilizzati cibi e viveri che siano stati a contatto con l’acqua

- prima di usare l’acqua dei rubinetti occorre accertarsi che i tecnici dell’acquedotto e dell’Ufficio di Igiene ne abbiano verificato la potabilità.

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pubblicato il 2023/05/16 20:44:00 GMT+1 ultima modifica 2023-05-16T20:50:58+01:00

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