Un mese di grande teatro di prosa
Al Comunale tre spettacoli in febbraio: Goldoni col teatro Stabile di Verona, Pirandello con Vetrano e Randini e Paola Gassman “divorzia a sorpresa”
Nel mese di febbraio la stagione di prosa del Teatro Comunale di Russi propone ben tre spettacoli, e si tratta del mese più ricco di tutto l’anno in questo senso, che porterà a Russi due giganti del teatro italiano (Goldoni e Pirandello) e una grande interprete come Paola Gassman.
Si parte martedì 8 febbraio 2011 alle 20.45 con il quarto appuntamento della stagione di prosa del Teatro Comunale di Russi. La compagnia del Teatro Stabile di Verona , in collaborazione con I Fratellini, porterà a Russi la commedia goldoniana “Il Bugiardo”.
Il Bugiardo con Marcello Bartoli nei panni di un Pantalone padre caparbio e Dario Cantarelli in veste dell’ambiguo Lelio, per la regia di Paolo Valerio, ha debuttato a Roma nel luglio 2010. Il Bugiardo appartiene alla stagione capitale della carriera teatrale di Carlo Goldoni, quella, nell’anno comico 1750-51, delle cosiddette “sedici commedie nuove”. “Nuova” fino a un certo punto, e proprio per questo fascinosa, la commedia “Il Bugiardo” è un capolavoro della tradizione e con novità concepite come perfetti meccanismi teatrali. Una commedia della propagazione del disegno della menzogna e del plagio è un plagio a sua volta, con Goldoni che attinse a due grandi drammaturghi dell’età barocca, Juan Ruíz de Alarcón e Pierre Corbeille. I due protagonisti sono – come il barone dimezzato di Italo Calvino – due facce della stessa medaglia, ovvero della storia di uomo e di autore che Goldoni raccontata per l’intera sua vita, nelle commedie e nell’autobiografia.
Venerdì 18 febbraio arriva a Russi Paola Gassman che, insieme a Pietro Longhi ed Elisa Gallucci, porterà in scena “Divorzio con Sorpresa”, commedia di Donald Churchill. E’ la storia di una coppia che si è lasciata da anni con molti nodi in sospeso, che si incontra nuovamente per mettere in vendita la casa di campagna ancora in comune. In questa occasione si intrecciano ricordi, tenerezze, tradimenti e dispetti. L’intervento della figlia complica ancora di più le cose: tra un matrimonio che si dovrebbe fare e un bambino che nasce all’improvviso, tutto porta verso un finale imprevedibile, dove ancora una volta la storia si rovescia. Una commedia piena di divertimento e di imprevisti, che vede gli attori tesi a trovare le ragioni di un sentimento troppo spesso confuso nel trascorrere monotono della vita familiare.
Il 28 febbraio vedrà invece il ritorno dell’apprezzatissima coppia di attori e registi formata da Enzo Vetrano e Stefano Randisi , impegnati en “I giganti della Montagna” di Luigi Pirandello.
L’arrivo della Compagnia della Contessa Ilse alla villa del Mago Cotrone e dei suoi “scalognati” somiglia al rispecchiamento di un’idea utopica con la sua impossibile realizzazione. La compagnia si è ormai ridotta in miseria: nessuno sembra più comprendere e accettare il suo messaggio. Ma ecco che arrivati alla Villa, ciò che i teatranti cercano strenuamente sembra manifestarsi in quel luogo. In un gioco fantastico di apparizioni ed evocazioni, di doppi e di identità rubate, la Villa stessa dà corpo ai personaggi, alle scene, alle musiche, alle atmosfere che i poveri attori non sono più in grado di riprodurre. Il Mago Cotrone invita i teatranti a rimanere lì, per creare nuovi e più favolosi sogni dei quali potranno godere insieme, ma la Contessa Ilse, personificazione del Teatro puro, non può accettare che la sua missione di portare e far vivere la Poesia tra la gente si chiuda entro le mura di quel luogo, e decide di affrontare il confronto con la realtà, a costo della sua stessa vita. Due alberi faranno da prologo e da epilogo a questo spettacolo: all’inizio un cipresso, tipico albero da camposanto, albero dell’Ade, come se si fosse, in quel luogo, ai confini dell’aldilà, dove si potrebbe, con un semplice passo, scivolare nell’invisibile. Alla fine, quando tutti gli eventi si saranno compiuti, un olivo saraceno, simbolo di vita e di memoria, a rappresentare e contenere in sé il passato, il presente e il futuro.
Per Vetrano e Randisi I Giganti della Montagna rappresentano l’approdo di un lungo viaggio nel mondo pirandelliano cominciato nel ‘99 con la messinscena de Il berretto a sonagli e proseguito, con la formazione di una Compagnia particolarmente affiatata, con L’uomo, la bestia e la virtù e il più recente Pensaci, Giacomino!, spettacolo selezionato nella terna finalista al Premio Eti - Gli Olimpici del Teatro 2009 per la categoria Miglior Spettacolo di prosa. I Giganti della Montagna, ultimo testo incompiuto di Luigi Pirandello attendeva da anni, nella mente dei due attori-registi siciliani, un incontro con il palcoscenico.
BIGLIETTI
Stagione concertistica : Platea o posto palco 10 euro intero, 7,5 euro pensionati over 65, 7 euro giovani fino ai 26 anni e invalidi, 2,50 euro ragazzi fino ai 15 anni. Galleria 5,5 euro (2 euro ragazzi fino ai 15 anni).
Stagione di Prosa : Platea o posto palco 19 euro intero, 17,50 euro pensionati over 65, 11,50 euro giovani fino ai 26 anni e invalidi. Galleria 12 euro (7 riservato ai gruppi di scolaresche).
Orari di apertura biglietteria (tel. 0544 587690): giornata feriale precedente lo spettacolo dalle ore 18.30 alle 20. Giornata di spettacolo dalle 19.30 alle 20.45.
Tutte le informazioni sugli spettacoli potranno essere richieste a Ufficio Cultura del Comune di Russi – via Cavour 21 – tel. 0544 587641. Sito internet: www.comune.russi.ra.it. E- mail: cultura@comune.russi.ra.it
BAMBINI A TEATRO CHIUDE IN PUNTA DI STIVALI
Il 13 febbraio, alle 16.30, andrà infine in scena l’ultimo appuntamento di “Bambini a teatro” con “Il gatto con gli stivali”, spettacolo ispirato alla fiaba di Charles Perrault, con l’attore, pittore e regista Gianni Franceschini.
La fiaba tradizionale è lo stimolo per sottolineare l’azione del gatto come un “portatore di buone cose”, un personaggio-animale, perciò con caratteristiche misteriose e magiche, che aiuta un umano in difficoltà. Il giovane è tra i fratelli il più debole e maltrattato, ma l’incontro col gatto lo renderà fortunato e felice. Il valore dell’amicizia e della solidarietà sono alla base di questo accompagnatore, di questo “aiutante magico” che ha come suo compito quello di accudire e soddisfare l’avventura della vita del ragazzo. Tutti possiamo identificarci sia nel gatto che nel ragazzo, in questo caso l’adulto-gatto si propone come solidale appoggio al bambino che sta affrontando la vita, solo e timoroso.” Niente paura la vita porta con sé incontri che diventano importanti per il crescere e per la scoperta dei suoi valori.”
BIGLIETTI BAMBINI A TEATRO
Platea e palco : 9,5 euro intero, 4,5 ridotto (fino a 15 anni e invalidi)
Galleria: 6,5 euro posto unico, 4,5 (fino a 15 anni e invalidi)