Andamento anagrafico 2009
Dopo il boom del 2008 i dati rientrano nella norma e peggiora il saldo tra nati e defunti (- 52). Gli stranieri nel Comune sono il 9% (aumentati del 14% rispetto al 2008 che ebbe però un maggiore incremento percentuale) e i nuovi nati sono un quarto del totale. Gli ultracentenari sono 9, con altri 6 cittadini nati nel 1910
Russi ha raggiunto nel 2009 i 12.048 abitanti (6.099 donne e 5.949 uomini). I residenti totali sono aumentati di 259 unità (137 gli stranieri) rispetto all'anno prima (l'incremento dal 2008 al 2009 fu ancora maggiore: 343 cittadini). Sono 616 i nuovi iscritti all'anagrafe di Russi, a fronte di 305 cancellazioni di cittadini che non risiedono più nel Comune (per gli stranieri sono 261 le nuove iscrizioni e 124 le cancellazioni).
Il saldo tra nati e defunti è sempre negativo: -52, e in peggioramento rispetto al -27 del 2008. Scarto riconducibile a un ritorno alla normalità statistica delle nascite, che nel 2009 sono state 99 contro l'eccezionale punta di 128 registrata nel 2008. Il dato delle nascite del 2009 è infatti perfettamente in linea con la media dell'ultimo decennio.
I deceduti nel 2009 sono stati 151: 79 donne e 72 uomini, altro dato in linea con le medie statistiche.
Sul versante anziani, continuano ad aumentare i centenari. C'è un uomo che viaggia verso i 105, due donne vanno per i 103, una per i 102 e cinque per i 101. Nel 2010 sono sei gli anziani che viaggiano verso i 100 anni. Quindici cittadini, in netta maggioranza sono donne, solo tre gli uomini.
"L'aumento della popolazione, più che da un incremento delle nascite, sembra essere confermato dall'arrivo sul territorio di lavoratori e famiglie stranieri - commenta l'assessore Laura Errani, con delega ai Servizi Demografici e Istruzione -. La crisi economica che ha colpito le aziende del nostro territorio, riverberatasi anche sull'edilizia, che ha subito un'inversione di tendenza rispetto all'ultimo quinquennio, aggravata anche dal crollo dei prezzi dei prodotti agricoli, non ha interrotto l'arrivo di stranieri, comunitari e non, ma la disoccupazione che ha colpito anche questo segmento di popolazione ha reso più problematica lo loro presenza sul territorio".
"E' importante sottolineare - aggiunge la Errani - che i minori stranieri sono integrati nelle nostre strutture educative da 0 a 14 anni e che la loro presenza, una volta superato il primo impatto dovuto alle difficoltà di comunicazione, è vissuta da operatori, alunni e famiglie come un arricchimento culturale. Dobbiamo lavorare affinché il disagio di questi ragazzi, che a volte si percepisce, soprattutto quando sono adolescenti, sia ridotto al minimo e, se possibile, superato".
Immigrati/emigrati
Il saldo migratorio relativo alla sola popolazione straniera di Russi nel 2009 segna + 137 (261 le nuove iscrizioni e 124 le cancellazioni). Nel complesso gli stranieri sono passati da 958 a 1.095, con un incremento rispetto al 2008 che supera lievemente il 14%. La percentuale totale degli stranieri sulla popolazione di Russi è del 9,09%, cresciuta di quasi un punto percentuale rispetto al 2008.
I nuovi nati stranieri sono 23, su un totale di 99 cittadini di Russi nati nel 2009. I minorenni stranieri sono 200 (di cui 108 nati in Italia). Le famiglie con almeno uno straniero sono 576, di cui 464 con capofamiglia straniero.
Fra le nazionalità quella rumena è sempre la più numerosa (305, 145 donne e 160 uomini, complessivamente 52 in più rispetto al 2008). Seguono i marocchini (147, 85 m - 62 f, aumentati di 20 unità), poi gli albanesi (118, 63 m - 55 f, aumentati di 56 unità). Ci sono poi Polonia (102), Senegal (65), Moldavia (61), Ucraina (31), Macedonia (30), Tunisia (29) e Serbia (18).
Le nazionalità presenti sul territorio russiano sono 49 (26 europee, 15 africane, 13 americane, 9 asiatiche).