Risparmiamo acqua ed energia
Progetti per fronteggiare l'emergenza nel Comune di Russi
Si invita la cittadinanza a un razionale e corretto uso dell'acqua per evitare sprechi inutili!
Il Comune di Russi, considerata la necessità e l'urgenza di adottare una serie di misure atte a fronteggiare l'emergenza idrica, invita al risparmio idrico e prescrive la limitazione degli usi non essenziali di acqua potabile.
Il significativo abbassamento del livello dell'acqua della diga di Ridracoli riguarda da vicino la città di Russi che, come Bagnacavallo e Cotignola, è quasi completamente dipendente da Ridracoli nelle forniture idriche.
Molto spesso si eccede nell'uso dell'acqua potabile a causa della sua abbondanza, ma l'acqua non è un bene inesauribile e per questo il suo consumo va regolato. Ognuno di noi si dovrebbe sentire chiamato in causa: perché dal rubinetto continui a scendere acqua, è necessario che tutti la utilizziamo in modo razionale e responsabile.
Ma come disciplinare il prelievo dalla rete idrica di acqua potabile per usi domestici ed extradomestici?
Il sindaco di Russi, Pietro Vanicelli, nell'ordinanza n. 142 del 25 novembre 2006, ordina il divieto di prelievo dalla rete idrica di acqua potabile per uso extradomestico, in particolare per il lavaggio di piazzali e automezzi non legati ad attività economica.
Dal 23 aprile 2007, il Comune di Russi, distribuirà gratuitamente (fino ad esaurimento scorte) 1.000 kit per il risparmio idrico ed energetico messi a disposizione da Hera, e reperibili presso alcuni negozi della zona. Per maggiori dettagli visita il
Progetto di Risparmio idrico del Comune di Russi.
Dal Tavolo di coordinamento tra Regione, ATO di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini e i gestori del Servizio Idrico Hera S.p.A. e Romagna Acque-Società delle Fonti S.pA. istituito a seguito della disponibilità idrica nei territori romagnoli sono emerse analisi ed indicazioni precise (leggi il
comunicato stampa Risparmio e uso razionale della risorsa idrica nel territorio delle Provincie di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini
).
Dal comunicato stampa sopra citato riportiamo:
12 regole per risparmiare il consumo dell'acqua
Quelle che seguono sono le dodici regole fondamentali che vengono insegnate ai ragazzi delle scuole elementari e medie, per educarli al risparmio e al rispetto dell'acqua. Sono suggerimenti che ciascun cittadino può facilmente mettere in pratica, agendo così nel suo diretto interesse. Rispettare queste regole significa imparare a considerare l'acqua come un bene prezioso che non solo non deve essere sprecato, ma per il quale occorre anche fare attenzione per non inquinarla per renderne più semplice e meno costosa la depurazione.
REGOLA 1 - Far riparare tempestivamente le perdite dell'impianto interno. Un rubinetto che gocciola al ritmo di 90 gocce al minuto spreca 4.000 litri di acqua all'anno; un foro di un millimetro in una tubatura, provoca in un giorno, una perdita di 2.328 litri di acqua potabile.
REGOLA 2 - Non fare uso eccessivo di prodotti chimici per la pulizia della casa. Per disinfettare e lucidare basta acqua e un po' aceto oppure bicarbonato.
REGOLA 3 - Non usare la toilette come discarica di sostanze tossiche (vernici, lacche, prodotti chimici, sigarette, solventi) altrimenti si riduce la funzionalità del sistema fognario.
REGOLA 4 - Non lavare mai l'automobile o altro veicolo al fiume o presso un torrente o corso d'acqua. Contenere i lavaggi delle autovetture con un secchio piuttosto che con acqua corrente consente un risparmio di 130 litri ogni lavaggio.
REGOLA 5 - Innaffiare l'orto con acqua piovana raccolta precedentemente e i fiori e le piante in vaso con acqua già utilizzata per lavare verdura e frutta; si possono cosi' recuperare oltre 6.000 litri di acqua potabile all'anno.
REGOLA 6 - Far funzionare la lavatrice o la lavastoviglie a pieno carico; si ottiene cosi' un risparmio pari a 8.000 / 11.000 litri di acqua potabile all'anno per famiglia.
REGOLA 7 - Pulire i piatti subito dopo i pasti, togliere lo sporco più grossolano, condire la pasta nel tegame ancora caldo evitando di sporcare un'altra terrina; questi piccoli accorgimenti permettono un risparmio idrico, energetico e di detersivi.
REGOLA 8 - Usare l'acqua di cottura della pasta per lavare i piatti e le stoviglie; questa ha infatti un forte potere sgrassante e permette cosi' un risparmio idrico e di detersivi.
REGOLA 9 - Fare la doccia la posto del bagno in vasca, ciò consente un risparmio di 1.200 litri di acqua potabile all'anno. Per una normale doccia si possono consumare dai 20 ai 50 litri di acqua, cinque volte in meno di un bagno in vasca.
REGOLA 10 - Chiudere il rubinetto mentre si lavano i denti e tappare il lavandino al momento di farsi la barba; questo permette di risparmiare fino a 7.500 litri l'anno per una famiglia di tre persone.
REGOLA 11 - Applicare un frangiflutto a un rubinetto per arricchire d'aria il getto d'acqua; questo consente ad una famiglia di tre persone di risparmiare fino a 6.000 litri di acqua all'anno.
REGOLA 12 - Utilizzare per lo scarico del water un sistema a rubinetto o a manovella al posto di quello a sciacquone; si risparmiano così circa 26.00 litri all'anno.