E' possibile fino al 25 ottobre presentare le osservazioni al PSC
Il nuovo PSC prevede fino a 1.000 nuovi alloggi nei prossimi 15 anni, una grande area produttiva a ridosso dell'A14 bis e la riqualificazione di aree produttive dismesse
Il PSC (Piano Strutturale Comunale), unitamente alla VALSAT (Valutazione di Sostenibilità Ambientale e Territoriale) e al PZA (Piano di Zonizzazione Acustica), è stato depositato presso la Segreteria del Comune il 27 agosto. Nei successivi 60 giorni Enti, organismi pubblici, Associazioni economiche e sociali e i singoli cittadini nei confronti dei quali le previsioni dei piani sono destinate a produrre effetti diretti potranno visionare il piano e depositare le eventuali osservazioni, che successivamente verranno controdedotte dal Consiglio Comunale.
Nella seduta di Consiglio Comunale di martedì 29 luglio è stata votata e approvata l'adozione del PSC del Comune di Russi, redatto in forma associata con i Comuni dell'Unione della Bassa Romagna.
E' il frutto di diversi mesi di analisi dello stato del territorio, alla luce di alcuni obiettivi che la pianificazione deve perseguire. Questi ultimi sono stati tradotti in un PSC che punta sulla sostenibilità territoriale, la valorizzazione dell'identità cittadina e la crescita della competitività.
Il dimensionamento complessivo dello sviluppo residenziale di Russi nei prossimi 15 anni è stimato in 1.000 alloggi teorici. La loro realizzazione avverrà in quota negli ambiti di riqualificazione (220), in quota nel completamento di piani urbanistici in attuazione (285) e negli interventi di recupero del patrimonio edilizio rurale (100). Negli ambiti di potenziale espansione potranno essere realizzati 349 alloggi di cui il 20% destinati a coprire il fabbisogno di Edilizia Residenziale Sociale.
"La riqualificazione delle aree produttive dismesse limitrofe al centro e alle zone abitate - spiega il Vicesindaco di Russi, Enzo Bosi - per noi è una priorità, visti i mutamenti che hanno interessato i comparti produttivi di Russi negli anni recenti. La riqualificazione edilizia di molte zone produttive in disuso è una linea maestra per il futuro della città"
Per quanto riguarda gli ambiti produttivi il PSC ha recepito l'accordo di riconversione dello Zuccherificio Eridania inserendo tra le previsioni di sviluppo una vasta area strategica di rilievo sovracomunale (45 ettari), un ambito destinato ad accogliere il Polo Energetico (ex Eridania) e rilevanti modifiche alla viabilità di accesso e attraversamento del territorio comunale.