Cosa fare in caso di avvelenamento di cani
Nuova procedura di gestione stabilita della Commissione Regionale dell'Ambiente in base all'ordinanza ministeriale del 18/12/2008
La Comissione Regionale all'Ambiente ha recentemente disciplinato una nuova procedura di gestione delle situazioni di avvelenamento di cani e animali domestici (O.D. 18/12/2008).
Ogni cittadino che avesse ragione di sospettare che il proprio animale domestico sia stato avvelenato
deve rivolgersi prioritariamente o:
- ad un veterinario libero professionista
- al Servizio Veterinario dell'Ausl di Ravenna
- al Corpo Forestale dello Stato - Comando Provinciale di Ravenna
Sarà poi cura del veterinario compilare un apposito modulo in caso di animale con sintomatologia sospetta inviandone copia al Servizio Veterinario - Ausl e al Corpo Forestale dello Stato - Comando Provinciale di Ravenna. Sarà anche informato il Sindaco che darà incarico alla Polizia Municipale di avviare immediati accertamenti e far bonificare il sito, a fronte di esito positivo di laboratorio.
Nel caso venissero rinvenuti dei bocconi avvelenati
, anche questi andranno conferiti al Servizio Veterinario - AUSL RA che, attraverso i 3 uffici territoriali (Ravenna, Bagnacavallo e Faenza), svolge il ruolo di collettore dei campioni verso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale, Sezione Diagnostica Provinciale.
A sporgere eventuale denuncia sarà il Servizio Veterinario - AUSL RA nel caso sia il conferente di materiale/carcassa all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale o il Corpo Forestale dello Stato - Comando Provinciale di Ravenna o altre Forze di Polizia qualora si tratti di fauna selvatica