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Gli Uffici informano

Fatturazione Elettronica

A partire dal 31 marzo 2015 il D.L. n. 66/2014, convertito con modificazioni dalla L. n. 89/2014, ha introdotto l’obbligo di utilizzo della fatturazione elettronica nei rapporti economici con la Pubblica Amministrazione, con l’obiettivo di ridurre i costi, migliorare i rapporti tra imprese ed enti pubblici e accelerare i tempi di pagamento dei documenti di spesa.

Il D.M. (MEF) n. 55/2013, in attuazione di quanto previsto dalla L. n. 244/2007, art. 1, commi da 209 a 214, ha stabilito altresì le modalità di emissione, trasmissione e ricevimento delle fatture elettroniche.

In ottemperanza a tali disposizioni il Comune di Russi ha attivato le procedure per giungere alla completa dematerializzazione dell'intero ciclo passivo della fattura elettronica attraverso l'integrazione del documento di spesa con i processi ed i sistemi gestionali e di pagamento dell'ente. I dati contenuti nelle fatture elettroniche, infatti, vengono elaborati in modalità totalmente automatica.

Al momento dell'ordine l'ufficio comunale interessato invierà al fornitore i dati informativi necessari alla compilazione della fattura elettronica e dei riferimenti alla determina e impegno di spesa, obbligatori ai sensi dell'art. 191 del D.Lgs. 267/2000 (TUEL) e dell'art. 42 del D.L. n. 66/2014 che ha introdotto il Registro Unico delle Fatture.

Tali dati andranno compilati a cura del fornitore negli appositi campi del tracciato ministeriale, di cui all'allegato A del citato D.M. 55/2013, prestando particolare attenzione ai seguenti:

  • 1.1.4. <Codice Destinatario>: indicare l'ufficio destinatario della fattura come riportato nella rubrica “Indice PA”;
  • 2.1.1.9 <ImportoTotaleDocumento>: indicare l'importo totale della fattura comprensivo dell'IVA a debito;
  • 2.1.1.11 <Causale>: indicare una descrizione sintetica della fornitura e/o prestazione di servizio;
  • indicare i riferimenti dell'ordine MEPA (sezione 2.1.2 <DatiOdineAcquisto>) o, se presenti, quelli del contratto (sezione 2.1.3 <DatiContratto>) o quelli della convenzione (sezione 2.1.4 <Dati Convenzione>) e i rispettivi campi del codice identificativo di gara (campo <CodiceCIG>), tranne i casi di esclusione previsti dalla L. n. 136 del 13 agosto 2010 e del codice unico di progetto (campo <CodiceCUP>) in caso di fatture relative a progetti di investimento pubblico;
  • se la fattura è soggetta a imposta di bollo occorre compilare anche la sezione 2.1.1.6 <DatiBollo>;
  • i riferimenti relativi a determina e impegno di spesa andranno inseriti nei campi e nel formato seguente (*):
    • 2.2.1.16.1 <TipoDato>: DETERMINA
    • 2.2.1.16.2 <RiferimentoTesto>: DET/anno/numero
    • 2.2.1.16.1 <TipoDato>: IMPEGNO
    • 2.2.1.16.2 <RiferimentoTesto>: anno/numero

      (*) i campi sopraindicati si trovano nella sezione 2.2 <DatiBeniServizi>, di seguito all'inserimento degli importi e dell'assoggettamento a IVA.

  • nella sezione <DatiRiepilogo> prestare attenzione al campo 2.2.2.7 <EsigibilitàIVA> da compilare con la lettera “S” se la fattura è soggetta a Split Payment (scissione dei pagamenti di cui all’art. 17 ter DPR 633/1972);
  • la sezione 2.4 <DatiPagamento> andrà compilata con i riferimenti del c/c dedicato, di cui alla dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000, già inviata all'ente per la tracciabilità dei flussi finanziari, nel rispetto della L. n. 136/2010;
  • il campo 2.4.2.3 <DataRiferimento Termini Pagamento>: indicare la data di invio della fattura che dovrebbe poi coincidere con la data di ricezione da parte dell'ente;
  • il campo 2.4.2.4 <Giorni Termini Pagamento> indicare il numero dei giorni stabiliti nell'ordine di acquisto/contratto es. 30 (il D.Lgs n.192/2012 fissa il termine di pagamento in 30 giorni dalla data di ricezione della fattura, derogabile in alcuni casi al massimo a 60 ma solo se espressamente indicato nell'ordine/contratto);
  • il campo 2.4.2.5 <DataScadenzaPagamento>: indicare solo se ha senso sulla base delle condizioni di pagamento previste;
  • il campo 2.4.2.6 <ImportoPagamento>: indicare l'importo al netto dell'IVA se la fattura è soggetta a “Split Payment”.

Si informa che eventuali costi aggiuntivi sostenuti per l’emissione di  fatture elettroniche non potranno essere addebitati in alcun modo alla PA committente, trattandosi di un obbligo di legge. L’art. 21 c. 8 del DPR 633/72 dispone infatti che “le spese di emissione della fattura e dei conseguenti adempimenti e formalità non possono formare addebito a qualsiasi titolo”.

 
Allegati da scaricare

Per il modello di dichiarazione sostitutiva relativa alla Tracciabilità dei Pagamenti (il documento potrà essere allegato alla fattura elettronica unitamente al documento d'identità del firmatario o trasmesso via email all'ufficio comunale ordinante e ritrasmesso solo in caso di variazioni rispetto a quanto dichiarato):

 
 
Link:

Per la rubrica degli uffici comunali destinatari delle fatture elettroniche:

http://www.indicepa.gov.it/ricerca/n-dettaglioservfe.php?cod_amm=c_h642  

 

Per tutte le informazioni relative alla fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione:

http://www.fatturapa.gov.it/export/fatturazione/it/index.htm  

 

Piattaforme gratuite per la generazione, emissione, trasmissione e conservazione delle fatture elettroniche per le piccole e medie imprese (ai sensi dell'art. 4 del D.M. 55/2013):

 
Percorso guidato ai servizi per: